DIVERTIMONDO
Alla sua inaugurazione, per i primi due anni, nel piazzale d'ingresso di Divertimondo c'era una bellissima giostra a cavalli, quella restaurata "degli Innocenti" (la famiglia proprietaria), la più antica d'Italia e.... la stessa presente nella Gardaland degli inizi (anni '70).
Il parco era un po' un "bidone" (bellissimo ingresso progettato da Baustudio, ma una volta entrati, un continuo "work in progress", bei progetti futuri mai realizzati, tante promesse...).
Divertimondo fu "sviluppato" a partire da un progetto della SDC, commissionato a Baustudio, stessa ditta che fu tra le prime artefici di Mirabilandia (ironia della sorte, il nome "divertimondo" divenne lo slogan di Mirabilandia per una campagna pubblicitaria di qualche anno fa...).
Nel 1988 il parco aveva alcune classiche attrazioni quali un trenino su gomma, un telecombat, un flying carpet (in versione “draghetto”), un bumper boat, una ruota panoramica, tappetti elastici etc.
Il parco era comunque strutturato come un moderno parco, con aree ristoro e aree dedicate agli show.
Vi erano alcune zone a tema, come la zona d'ingresso “Fantasia”, la “Circus Area”, la “Zoo Area” con lo zoo, la “Roller Play Area” con una grande pista da ballo nella quale suonavano i dj in voga in quegli anni, la “West Area”, l' “African Area” adibita a zona pic-nic e la “Music Hall Area” col grande tendone da circo nel quale si svolgevano gli show.
ALCUNE CURIOSITA'
Divertimondo, nella sua “primissima versione”, si chiamava Divertimondo Village.
Dalla statale che costeggiava il parco si poteva notare il cartellone con l'enorme mascotte a forma di mondo sorridente, alta sui sette/otto metri.
Negli anni seguenti all'apertura, il parco cambiò il suo nome in “Divertimondo Park”. Il vecchio “Divertimondo Village” subì un netto restyling, fu tematizzato e reso più simile ad un parco a tema. L'area che possiamo vedere nella foto 2 fu trasformata nel villaggio west, e la vasca dei bumper boats fu ricostruita dall'altra parte del parco. Il piccolo laghetto che ospitava i bumper boats fu svuotato e ricoperto, in modo da poter ospitare un nuovo palcoscenico. Questo cambiamento lo si può notare confrontando la foto 2 con la mappa del 1988: di fianco agli edifici dell'area ristorazione si trova un palco coperto a tema west, mentre i bumper boats si trovano verso l'ingresso.
L'ingresso 1986 si presentava piuttosto scarno, come da foto 4: il parco si chiama ancora Divertimondo Village. Si nota in lontananza una giosta cavalli...è quella citata poco fa, proveniente da Gardaland.
Per ultimo diamo un'occhiata alla foto 5: si tratta della piazza d'ingresso di Divertimondo. Siamo nel 1987, primo giorno di apertura stagionale. La scultura della mascotte inoltre è posata per terra, di fronte alla fontana: verrà poi installata proprio sopra la fontana stessa.
Quest'anno è un anno particolare per il parco: il parco si presenta con una veste rinnovata, infatti non c'è più la giostra cavalli, ed il nome diventa “Divertimondo Park”.
Nel 1989 la chiusura.
Purtroppo ciò che restava del parco è stato demolito a Maggio 2004.
Inutili le ricerche dei progetti originali del parco:
Sfogliando l'archivio progetti di Baustudio, alla ricerca del progetto completo di quello che sarebbe dovuto essere il parco se realizzato “senza risparmio” (come invece si fece in seguito), un evento sfortunato fa sì che ogni ipotesi di far riemergere la storia del Divertimondo vine meno.
Una volta trovato il registro con il numero del progetto, dopo aver sfogliato la grande catasta di “lucidi”e dopo aver trovato un fogliettino corrispondente alla numerazione, si legge una frase che lascerebbe chiunque di ghiaccio:
<<Arrotolato e prestato alla ditta SDC, 1986>>
La SDC ha realizzato le attrazioni meccaniche per il parco...
Morale: la SDC è fallita da tempo immemore!
ADDIO recupero del progetto originale, che sarà in polvere da anni.... e addio ricerca documentaria su uno dei primi parchi a tema con progetto “moderno” d'Italia!



